Ipotesi, fatti e conferme
In questi ultimi tempi mi sono capitate sotto gli occhi diverse informazioni interessanti e utili da tenere in considerazione.
Ultime tra queste, un nuovo libro, con annesso inevitabile blog, scritto da uno dei padri della sociologia moderna italiana e una ricerca condotta da Forrester.
Societing
“Societing significa porre l’enfasi su questi incisivi cambiamenti e sottolineare che il mercato è parte della società, è un suo subsistema e non un hortun clausum di esclusiva pertinenza degli aziendalisti; che i significati intangibili, simbolici delle merci prevalgono largamente sugli aspetti strumentali, performativi; che il consumatore ha ormai acquisito un potere ed una discrezionalità che contrasta sempre più vistosamente con gli stereotipi della sua tradizionale subalternità. Significa anche che i mercati, per usare un lessico caro ai cultori delle nuove tecnologie, sono ormai divenuti “luoghi di conversazione”: in transizione da mercati di massa a una massa di mercati ( Anderson) composti da tante nicchie, al limite formati da singoli individui, in cui si frammenta oggi la domanda.”
Questa la definizione data da Giampaolo Fabris del successore del vecchio marketing, appunto “Societing”.
Come raggiungerlo? E’ sempre Fabris a rispondere:
“Occorre invece rivisitare sino in fondo, in un’ottica appunto di societing, quelle che sono le nuove frontiere del marketing : dal sistema di relazioni che si instaura con il consumatore alle nuove tribù, dalla creazione di esperienze al marketing estetico, multiculturale, generazionale ecc.”
Concetti certo non nuovi, ma è sempre un’emozione vederli cosi contestualizzati e resi teoria.
E naturalmente lo stesso scrittore non poteva non avvalersi di questa nuova necessità di comunicazione per pubblicizzare il suo libro. Ecco a voi il blog che ne è scaturito: http://www.societingblog.com
E questa è l’ipotesi iniziale.
Spectators & Creators
Queste sono due delle principali categorie individuate da una ricerca Forrester sugli italiani online:
– 10 milioni sarebbero i lettori di blog e social network definiti Spectators.
– 4,6 milioni quelli che partecipano e commentano.
– quasi 3 milioni i Creators, ossia chi produce social contents e quindi ha un blog o carica video, musica o testo sui social network.
E questi rappresentano dei dati assolutamente coerenti con quanto detto in precedenza.
La net-conferma
Cosa può nascere dalla messa in pratica di tutto ciò se non la tanto aspirata conferma?
Ed ecco un nostro piccolo canale di conversazione diretto con i singoli ed un altro nuovo modo per informare ed interessare con successo.
Per l’uscita del DVD “Southland Tales” in Italia a cura della Universal Pictures, sfruttando la fama del regista e degli attori e la novità della trama, mai uscita la cinema prima, abbiamo reallizzato su Myspace una pagina informativa con trailer, clips, foto, sinopsi ed amici, con cui contattare possibili fan del genere.

http://www.myspace.com/southlandtales_italia
La risposta del pubblico è stata grandiosa. I ragazzi sono stati felici di essere contattati e tanti sono stati i ringrazimenti ricevuti. Ma la cosa che più ci ha sorpreso è stata la soddisfazione con la quale la gente ha intrapreso un vero e proprio dialogo con noi, rivolgendoci domande interessate e scambiando opinioni, felici di sapere di poter aver un contatto diretto con la casa di produzione.
Fieri del nostro risultato possiamo confermare che attività del genere, create per istaurare una relazione con il pubblico, hanno riscontri migliori sotto ogni punto di vista.